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RENZO PAMPALON

Uno dei tanti ex Legionari che ho conosciuto, si chiama Renzo Pampalon, il quale per quanto abbia avuto mille difficoltà e disavventure per reinserirsi nella vita civile, negli anni ha sempre tentato per potere avere una vita normale, ma penso sinceramente che il destino gli sia stato avverso. Anni or sono ha aperto una scuola di sopravvivenza in Trentino, ed esattamente in Valle di Ledro, che la ha tenuta operativa per quattro anni, poi avendo diatribe con il Partito dei Verdi che consideravano la sua attività trppo militare e poco ecologica a causa del suo insegnamento ai partecipanti del volo in parapendio, gli venne bruciata. Si reciclò con una societa Svizzera ove con i suoi istruttori assicurava la protezione ravvicinata del ministro degli esteri Somalo, in Roma, presso l’hotel Excelsior; nel frattempo venne accusato del colpo di Stato denominato “Saxa Rubra”, arrestato ed in seguito prosciolto a formula piena da tutti i capi d’accusa, per non aver commesso il fatto. Una volta rientrato a testa alta nella società, ha scritto tre libri che trattano l’argomento della Legione Straniera, pubblicati dalla casa editrice Seneca Edizioni di Torino, e da quanto mi è stato detto, e ho letto su internernet; qui di seguito riporto l’articolo: (http://legionestranierafranco.bloggatore.com/photo_id/420/seneca-edizioni-labranche-=-renzo-pampalon.html Ho fatto una scoperta eccezionale, infatti ho scoperto chi è in realta lo scrittore che scrive con pseudonimo LABRANCHE per la casa editrice Seneca edizioni di Torino, E LO VOGLIO COMUNICARE AL MONDO, infatti a mio avviso è giusto che si sappia, perche la sua modestia oltrepassa ogni logica, non solo per il fatto che non vuole essere pubblicizato, ma ho appreso che tutti gli introiti che ha avuto e avra in futuro sulla vendita dei suoi scritti o libri che li si vogliano chiamare, li ha devolti tutti in vera beneficenza.
Dunque lo scrittore che ha pubblicato tre libri presso la Seneca Edizioni di Torino, sotto lo pseudonimo LABRANCHE SCRIVENDO I LIBRI riportanti i seguenti titoli: Born to Live (Nato per Vivere), Born for Adventure (Nato per l’Avventura) e Born to Know (Nato per Conoscere), non è atresì che il Dr. RENZO PAMPALON, e in base alla documentazione d’immagini e notizie giornalistiche che in questo Blog riporterò, posso dimostrare senza il minimo dubbio che ho svelato al mondo la reale identità dello scrittore LABRANCHE)
, fatto che credo al 100×100, ogni suo provento dalla vendita dei libri lo ha devolto in beneficenza. Dunque, come ho scritto nel post precedente il reinserimento dei Legionari nella societa civile è sempre difficile e complesso, soprattutto perchè dopo anni vissuti in una ferrea struttura militare, ove la parola data contava più di mille firme, il rispetto, anche verbale del prossimo era assoluta consuetudine, trovarsi catapultati nella nostra attuale società, ove dirti buongiorno o una parolaccia è praticamente uguale, si puo capire il perchè spesso questi ex militari perdono la pazienza e li si può leggere nelle cronache dei quotidiani. Io stesso ho appreso ultimamente nuove info su Renzo Pampalon, e mi compiacio con lui, non solo per il fatto che abbia scritto alcuni libri, ma anche perchè, con il suo impegno costante e per la sua disponibilita verso i meno fortunati, negli anni ha raggiunto una carica importante nei Cavalieri di Malta dell’O.S.J., ed esttamente nel Grand Prieurè Melitense Ordre Souverain de Saint – Jean de Jerusalem Chevaliers de Malte (notizia presa da wikipedia) .  Auguro all’ex legionario Renzo Pampalon un futuro sereno e fortunato. Bianco

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  1. bernard
    24 gennaio, 2010 a 10:04 | #1

    bernard dominique.saliot@club-internet.fr
    Je suis un ancien de la Légion Étrangère, et je peu dire de tout mon coeur, que cet livre ecrit par Labranche, est fidèle au 100% par rapport a mon vécu, car moi aussi j’ai fait mon instruction au 2° R.E., mais en 1971.
    De toute façon, je fais mes compliment a Renzo Pampalon alias Labranche pour la fidélité de ses explication, comme de la facilite expressive.
    Bernard

  2. Sergio
    24 gennaio, 2010 a 10:09 | #2

    l.arabafenice@virgilio.it

    La lettura del libro Born for the Adventure scritto da Renzo Pampalon alias Labranche, mi ha letteralmente catturato, portandomi incondizionatamente a rievocare un detto che sta molto a cuore agli uomini costanti e perseveranti, nonchè a tutti i detentori di quella ferrea volontà di raggiungere quanto prefissatosi, che dice: “Fino all’ultimo respiro, fino all’ultima goccia di sangue, resisterò ad oltranza, non mollerò e se la fortuna mi assisterà: vincerò!”. Grazie Pampalon Renzo per l’emotività che mi hai fatto provare.
    L’arabafenice

  3. Sory
    24 gennaio, 2010 a 10:12 | #3

    ong.aspv@virgilio.it
    Pou première chose je voudrais remercier publiquement l’écrivain Renzo Pampalon alias Labranche, qui c’est engager personnellement avec notre O.N.G. à transmettre le 50% des gains dérivant de ce livre à notre Association de Solidarités pour les Populations Vulnérables.
    L’auteur de ce livre, a été très habile à décrire les situations (sûrement réelle), en narrant les faits avec dureté, mais aussi avec grande clarté sous chaque point de vue, en réussissant aussi à expliquer les divers personnages, ainsi que leurs sensations, en fournissant au lecteur vraiment un carré complet de son vécu.
    Sûrement, tout ce qu’il avait valeur avant son départ dans la Légion Étrangère, a été partiellement modifié, en lui donnant des nouvelles conditions et des paramètres de vie, comme : la vraie amitié, le sens de l’honneur, de la survie et nous pouvons dire sans aucun doute, sûrement la solidarité vers les besogneux.
    Sory

  4. 25 gennaio, 2010 a 2:36 | #4

    caro Bianchi, sono Renzo Pampalon, e voglio ringraziarti per quanto hai scritto sulla mia persona (che non è altro che la verità), oltre che complimentarmi per il tuo blog sulla Legione Straniera, il quale mi è parso alquanto completo; però, ciò che più mi ha colpito è il tuo spirito umanitario e d’osservazione verso i sentimenti delle persone in generale. In tutta sincerità mi pare che stai perdendo il tuo tempo, tu insisti e continua ad esprimerti, anche se troverai mille ostacoli sul tuo cammino, infatti è alquanto difficile fare cambiare idee al mondo, soprattutto quando da oltre un secolo non si fa quasi altro che criminalizzare i legionari; spero di tutto cuore che queste opinioni ormai obsolete vengano messe nel dimenticatoio e si inizzi ad aprezzare la professionalita di questi uomini
    Un caro Saluto. Renzo Pampalon
    http://renzo-pampalon.blogspot.com/

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